Posted on apr-29-2010
Viaggi in Nuova Zelanda
Gli innumerevoli modi di visitare il paese agli antipodi per eccellenza e, proprio per questo, il più affascinante di tutti: la Nuova Zelanda
Si è soliti ritenere che una vacanza in Nuova Zelanda debba per forza essere improntata all’avventura, alla praticità, all’esasperata ricerca della natura incontaminata a scapito del comfort e del relax. Questa interpretazione è decisamente riduttiva perché la Nuova Zelanda è, sì informale ed essenziale per certi versi, ma è anche in grado di offrire valide alternative dedicate a chi ama sistemazioni di un certo livello, desidera visitare le meraviglie di questo paese senza però affaticarsi e stressarsi troppo, predilige i momenti di relax piuttosto che le attività sportive, ricerca la buona tavola invece che pasti frugali stile picnic. La Nuova Zelanda, infatti, può essere una gradevole destinazione sia per giovani dinamici, che sono soliti partire con zaino in spalla, sia per coppie in Luna di Miele che scelgono di coniugare una vacanza in una romantica isola del pacifico con un tour in terra maori, sia per famiglie con bambini sia per gruppi evergreen desiderosi di visitare le meraviglie di questo paese così ospitale. Il sistema turistico neozelandese è così organizzato ed efficiente da convincere, anche gli indecisi, a scegliere questa nazione come meta ideale del prossimo viaggio. E anche i costi del soggiorno sono un po’ per tutte le tasche. Come al solito, a seconda di cosa si cerca e si vuole, il viaggio può essere più o meno costoso.
La differenza, però, non tanto si nota nel target alto dove è facile avere il meglio in quanto si paga, quanto nella fascia media, anche tendente al basso, dove la Nuova Zelanda eccelle in professionalità ed efficienza. Il sapersi accontentare di sistemazioni più modeste e di prender parte a tour di gruppo, non vuol dire stare male e vedere meno, anzi. Il pregio di questo paese è appunto di essere riuscito a realizzare un sistema ricettivo fantastico in grado di trovare i favori di un ampio pubblico e soprattutto di abbracciare in lungo ed in largo le due isole. L’imponente patrimonio naturalistico che solo un paese giovane come la Nuova Zelanda può possedere, l’abilità e l’intelligenza di coloro che sono stati preposti ad amministrare la “cosa pubblica”, il carattere pratico, estroverso e cordiale di chi, come i neozelandesi, hanno vissuto per secoli solo l’eco degli avvenimenti internazionali e mondani del Vecchio Continente e si sono trovati costretti a diventare il più autosufficienti possibili, onde evitare di attendere per mesi l’arrivo di un mercantile, sono stati abilmente veicolati in modo da rendere il panorama dell’’offerta turistica il più vasto e valido possibile.
Non vi sono zone di questo paese che non possono essere raggiunte, casomai ci possono essere periodi dell’anno in cui si può consigliare o no, di visitarle. A meno che non vogliate sciare, i mesi più caldi (da novembre ad aprile) sono decisamente i migliori per pianificare un viaggio in Nuova Zelanda. Deciso il periodo, deciso l’itinerario, non resta che scegliere come viaggiare. Ostelli, motel, alberghi di lusso, chalet, boutique sono tutte valide alternative di soggiorno. Lo stesso dicasi per i trasferimenti interni dove l’aereo è utilizzato un po’ come noi prendiamo il treno, lo stesso dicasi per l’efficiente rete di trasporto su 4 ruote con pullman che a tutte le ore del giorno e della notte arrivano e partono da ogni angolo del paese. Il turismo, inutile dirlo, è un’importante fonte di reddito di questo piccolo paese che, profondamente consapevole di questa ricchezza, ha fatto il massimo per diventare ancora più attraente e per cercare di trasformare, anche i difetti, in pregi in modo da incontrare i favori del pubblico, anche del più esigente. Quest’ultimo, infatti, se soddisfatto ritorna, parla bene e convince altri a venire. Questo è il miracolo chiamato Nuova Zelanda che, nonostante la lontananza, la lingua, gli usi e costumi diversi, attrae turisti da tutto il mondo, incluso noi italiani. |









