Posted on feb-24-2009

Lussuosa Australia

Natura selvaggia e comodità a 5 stelle…

Pianificare una vacanza in Australia a 5 stelle è possibile, eccome! Nonostante gli australiani abbiano nel loro DNA grande praticità e spirito di adattamento, dovuti in buona parte alle condizioni climatiche e naturali del territorio dove vivono, questo non vuol dire che non amino il lusso e che non abbiano pensato a creare servizi, sistemazioni e tour dedicati a chi è alla ricerca di comodità ed attenzioni che solo un determinato tipo di viaggio può regalare.

Se c’è, infatti, un risultato ottimale che gli australiani sono riusciti a conseguire, è proprio quello di riuscire a coniugare la possibilità di visitare luoghi meravigliosi e spesso isolati con servizi e strutture bellissime e davvero uniche in quanto a comfort. Così, accanto ai soliti tour avventura in campi tendati o alle classiche sistemazioni in hotel di tutte le categorie, l’Australia è in grado di offrire un ventaglio davvero ricco di alternative VIP dove il cliente è coccolato, dorme in camere molto confortevoli e super accessoriate e può godere di servizi personalizzati a tutte le ore del giorno.

Panoramica del Longitude 131°

Longitude 131°

Se non si hanno particolari “problemi di portafoglio”, almeno una volta nella vita ci si può davvero sbizzarrire in Australia. Per rendere bene l’idea, basti pensare al favoloso resort Longitude 131° di Ayers Rock, particolarmente indicato per chiunque brami di vivere l’emozionate esperienza dell’alba e del tramonto nel Deserto Rosso, ma non è disposto, neppure per qualche giorno, a rinunciare ad una sistemazione e ad una location davvero regali. Il nome Longitude 131° si riferisce alla posizione precisa di Uluru, nome aborigeno del monolito color rosso ruggine, meglio conosciuto con il nome di Ayers Rock. Questa montagna sacra è l’attrazione principale dell’Australia centrale e la ragione per cui questo hotel è stato costruito.

Non è l’unica struttura alberghiera che si affaccia su questa famosa destinazione turistica, ma è quella più lussuosa e che offre il miglior panorama: ognuna delle sistemazioni, simili a tende, si affaccia, attraverso enormi finestre, sui dieci chilometri di deserto che li separa da Uluru. Le stanze per gli ospiti sono costruite su palafitte in acciaio, sollevate una trentina di centimetri dal sottobosco. All’interno, le sistemazioni sono arredate in stile coloniale, ciascuna ispirata ad un diverso pioniere australiano. Il lusso lo troverete nei letti e nei bagni avveniristici, con il panorama apprezzabile anche dalla doccia. Le persiane e le tapparelle sono controllabili a distanza e quando vi sveglierete, potrete far entrare la brezza ed il bel panorama semplicemente premendo un bottone.

Durante il soggiorno al Longitude 131°, potrete prendere parte a qualsivoglia delle escursioni guidate che, a differenti ore del giorno, partono dal resort alla volta di Uluru e di Kata Tjuta, la sua spettacolare gemella. E, per gli ospiti più pigri, questo hotel offre anche la possibilità di contemplare, sia dalle stanze che dal ristorante e bar Dune House, il meraviglioso paesaggio circostante. Il tramonto è il fiore all’occhiello di questa “oasi nel Deserto Rosso”: a quell’ora, Uluru, è più spettacolare che mai, cambia i colori rapidamente mentre il sole scende.

Sala da pranzo del Sylky Oak Lodge

Sylky Oak Lodge

A distanza di qualche ora di volo da questo paradiso, ecco incontrare un’altra struttura davvero suggestiva, immersa in una lussureggiante vegetazione tropicale: il Silky Oaks Lodge. Quest’ultimo è un piacevolissimo e lussuoso luogo di soggiorno posizionato sulle rive del fiume Mossman, nel cuore del Daintree National Park, la più antica Foresta Pluviale del mondo, rimasta incontaminata come ai tempi della sua formazione. La suggestiva location, che offre scorci di una bellezza ineguagliabile, unitamente alla bellezza e comodità dei suoi chalet costruiti completamente in legno e con tutti i comfort di una struttura a 5 stelle, fanno di questo resort un’altra destinazione di nicchia per chi è alla ricerca della privacy e della raffinatezza, circondati da una natura lussureggiante che offre giornalmente la possibilità di compiere passeggiate nella foresta in compagnia di esperti naturalisti, di fare snorkeling o gite in canoa nel fiume e tante altre attività, dalle più avventurose come il “Rafting” alle più tranquille come il “Bird Watching”.

Hayman Island Resort

Hayman Island Resort

A chiudere la trilogia delle location di lusso che non si possono assolutamente perdere in Australia, è il bellissimo nonché lussuosissimo Hayman Island Resort, sull’omonima isola, che è la più meridionale delle Whitsundays, arcipelago di incredibile bellezza, situato sulla Great Barrier Reef. Il Resort è inserito armoniosamente nel paesaggio circostante e non crea alcun impatto ambientale; è circondato da una lussureggiante vegetazione tropicale composta di piante rare e dispone di una grande spiaggia a mezzaluna di finissima sabbia bianca.

La sua piscina pentagonale, con passerelle in tek, è un’opera di grande pregio architettonico, l’arredamento degli ambienti interni ed esterni è elegante e di gran classe, arricchito di oggetti d’arte australiana. Le camere sono grandi, fresche e lussuose, con bagni in marmo. Le prime colazioni a buffet offrono una varietà inimmaginabile di piatti dolci e salati, freddi e caldi, europei e orientali, in un “setting” di grande atmosfera. Quando sarete sazi di tanto lusso, una serie di sentieri ben segnalati sull’apposita cartina che troverete in camera, vi permetterà di sperimentare una full immersion nella splendida natura tropicale che vi circonda: le passeggiate possono essere completate in 3/4 ore e comprendono la visita di una magnifica spiaggia deserta dalla parte opposta dell’isola ed alcuni “lookout” imperdibili su tutto l’arcipelago. E questo è solo un assaggio delle numerose location a 5 stelle che la grande Australia è in grado di offrire!!!

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Posted on feb-23-2009

Viaggio di Nozze in Australia

Se avete deciso di convolare a nozze e la data è già stata fissata, non vi resta che pianificare al meglio il vostro viaggio di nozze in Australia

Sicuramente, la luna di miele è uno dei momenti più belli e romantici della vita di ciascuno di noi. Non c’è coppia che ogni tanto non ricorda con tanta malinconia quegli indimenticabili giorni e farebbe carte false per poter rivivere quelle emozioni. Non a caso, si sta sempre più diffondendo l’abitudine di organizzare una nuova Cerimonia Nuziale ed un nuovo Viaggio di Nozze in luoghi esotici in occasione degli Anniversari di Nozze.

Un romantico tramonto

Un romantico tramonto

A tutti gli sposi novelli che si accingono a trascorrere la prima, e si spera sempre unica, Luna di Miele, noi che apparteniamo già alla fitta schiera delle mogli e dei mariti in pantofola, con qualche chilo di più rispetto a quando abbiamo pronunciato il fatidico sì, non possiamo che consigliare di fare di tutto, pur di non rinunciare ad un bellissimo Viaggio di Nozze.

Non c’è abito da sposa, non c’è bomboniera, né servizio fotografico né tantomeno lunghi e spesso interminabili pranzi che possono eguagliare i momenti emozionati che solo la Luna di Miele può regalare. Se poi, a ciò si aggiunge, un mare blu turchese, una natura incontaminata, luoghi esotici, un indimenticabile tramonto sul deserto e tanto altro ancora, il Viaggio di Nozze dei vostri sogni è “servito”.

E l’Australia, continente meraviglioso con un patrimonio naturalistico variegato e condizioni climatiche e paesaggistiche a 360°, è davvero la meta ideale del vostro Viaggio di Nozze perché è in grado di conciliare la voglia di relax romantico in magnifici resort, immersi in una delle tante meravigliose location presenti su tutto il territorio australiano, con la curiosità di conoscere ed esplorare luoghi e natura così lontani e diversi, unici al mondo come l’affascinante Deserto Rosso, i fantastici Parchi Nazionali, la maestosa Foresta Pluviale o la bellissima Barriera Corallina e non solo…

Scegliendo l’Australia come meta del Viaggio di Nozze, è facile accontentare un po’ tutti: dai tipi pratici e dinamici alla ricerca della bellezza naturalistica e dell’avventura, a chi vuole una vacanza all’insegna della comodità e, perché no, anche del lusso ed è disposto, ogni tanto, ad effettuare qualche escursione/tour con una esperta guida in grado di far “assaporare” l’Australia in modo leggero e divertente.

Heart Reef

Heart Reef

E proprio le infinite alternative di viaggio che solo questo Paese sa offrire permettono di creare un itinerario ad hoc, personalizzato anche nel costo!!!. Il tutto dipende da cosa si vuole e come lo si vuole, a partire dalle sistemazioni alberghiere che possono essere semplici e dignitose ma dai costi contenuti, ai lussuosissimi resort a tante stelle che sicuramente impenneranno un po’ il vostro preventivo; lo stesso vale per i tour che possono essere in campi tendati e vi faranno vivere la vera Australia, insieme ad un piccolo gruppo di simpatici compagni di viaggio ed alla vostra guida o in hotel, di tutte le categorie, che vi permetteranno qualche comfort in più e maggiore intimità.

Insomma, l’Australia è davvero un buon inizio per qualsiasi coppia di Sposi Novelli, una vacanza nel viaggio da non rimandare a data da stabilire perché, poi, il lavoro, la casa, e perché no, la famiglia che aumenta saranno impedimenti di non facile soluzione…

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Posted on feb-23-2009

L’Arte in Australia

In Australia si possono trovare mirabili esempi espressione artistica come la pittura, la letteratura, il teatro ed il cinema!

Se fosse vero, come spesso erroneamente si crede, che gli australiani sono estremamente “alla mano”, con la fama di gran bevitori, per lo più amanti della vita all’aria aperta e senza particolare interesse per l’estetica ed il gusto del bello, sicuramente le nove muse della mitologia greca avrebbero avuto il loro bel “da fare” per diffondere la loro arte in questo continente.

Il simpatico Crocodile Dundee

Il simpatico Crocodile Dundee

Decisamente questo identikit dell’australiano medio non fa onore al cinema, alla letteratura, alla musica , al teatro, alla danza e alla pittura australiana su cui, si può dire di tutto, tranne che sia sempliciotta, gretta e povera. Gli australiani, in genere, sono appassionati non solo degli sport, ma anche delle arti e sono soliti spendere molto per visitare musei e gallerie, per andare al cinema, ai concerti musicali, agli spettacoli teatrali ed ai balletti. L’industria cinematografica australiana è molto florida ed è in grado di produrre pellicole sia divertenti e leggere come “Mr. Crocodile Dundee”, sia in grado di far riflettere e descrivere spaccati di vita, disagi sociali e razziali davvero di forte impatto come “Ghosts of the Civil Dead” o “L’inizio del cammino” che è il primo film in assoluto ad aver esplorato il mondo dell’Australia Aborigena per finire col recentissimo “Australia” con l’australianissima Nicole Kidman e Hugh Jackman.

Anche la letteratura vanta illustri protagonisti. Sebbene a lungo, il panorama letterario sia stato dominato da scrittori di origine ed influenza inglese ed irlandese, attualmente si sta sviluppando la tendenza verso una più realistica e vivace rappresentazione del carattere multiculturale del paese.

A fianco dei numerosi scrittori aborigeni, che sono soliti affrontare la problematica della loro identità, si trova un nutrito gruppo di guru della letteratura, alcuni australiani d’adozione, che si concentra sul tema dei rapporti umani unitamente ad un forte attaccamento alla propria terra (Il Cielo), o parla della storia di un bianco che, dopo 16 anni vissuti insieme agli aborigeni, ritorna in città dove trova una società condizionata dalla violenza e dalla paura (Ritorno a Babilonia), o ancora affronta i grandi temi della natura con un’amara riflessione sulla civiltà contemporanea (Blueback), o scrive libri di fantascienza che sono particolarmente apprezzati dal pubblico adolescente (Tomorrow).

Anche il teatro e la danza, come la letteratura, hanno subito all’origine un’evidente influenza europea, influenza che progressivamente ha ceduto il posto ad artisti, coreografi, ballerini, costumisti di grande talento rigorosamente “made in Australia”. Da qui il nascere ed il diffondersi di numerosi compagnie teatrali e di ballo che hanno egregiamente varcato i confini nazionali per divenire tra le migliori al mondo come, ad esempio, L’”Australian Ballet” per restare in ambito classico o la “Bangarra Dance Company” i cui spettacoli mandano in scena storie e personaggi aborigeni dell’Epoca del Sogno.

Un mirabile esempio di Dot Painting aborigeno

Esempio di Dot Painting aborigeno

Il contributo della cultura aborigena è davvero tangibile e soprattutto prezioso anche nelle arte visive. Le incisioni e pitture rupestri aborigene, che risalgono anche a 50.000 anni fa, sono un mirabile esempio del grande talento artistico di questo popolo che era solito raccontare sulle rocce i miti delle origini. Sempre di origine aborigena è l’apprezzata pittura punteggiata detta “dot painting” che, altro non è, che l’evoluzione contemporanea delle antiche pitture su terreno, realizzate con materiale vegetale ridotto in poltiglia e disposto in modo da formare una serie di puntini che finiscono per comporre disegni rappresentanti l’Epoca del Sogno.

Questo breve “excursus” sull’arte australiana dovrebbe convincere chiunque sia innamorato di Calliope e le sue sorelle, a visitare questo magnifico Paese che non è solo natura!

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Posted on feb-23-2009

La valigia per un viaggio in Australia

L’eterno dilemma: cosa mettere nel bagaglio per fare un viaggio in Australia?

Cosa mettere in valigia è spesso davvero un rebus, soprattutto per le donne che in generale vorrebbero portarsi dietro la casa intera. Anch’io, mi includo in questa lista e, nonostante i buoni propositi che puntualmente faccio di ritorno da un viaggio, a quello successivo devo nuovamente sedermi sulla valigia per chiuderla!!!

Il pazzesco, poi, è che mi rendo perfettamente conto che ho esagerato e che tutti quei vestiti non avrò mai il modo di indossarli, ma è davvero più forte di me. E, più il viaggio è breve, più la valigia in proporzione è grande come se, psicologicamente, il fatto di aver un bagaglio voluminoso possa compensare i giorni in meno da trascorrere fuori casa. Provo anche a giustificare questa mia “mania” con il termine scrupolosità, previdenza, imprevisto, ma queste teorie s’arrampicano sugli specchi come l’Uomo Ragno. Sono più brava, però, a dare consigli e, solitamente, chi mi ascolta, al rientro mi ringrazia perché i miei suggerimenti sono stati preziosi.

Biglietti e Passaporto
Biglietti e Passaporto

Dovendo, ora, immaginare di rispondere ad amici o conoscenti in procinto di partire per l’Australia, io avrei le idee molto chiare in merito. In primis c’è da dire che l’Australia è un continente del primissimo mondo, si può trovare di tutto come in Italia e offre servizi all’utenza molto efficienti e puntuali. Questa premessa dovrebbe già convincere chiunque ad eliminare tutta una serie di articoli facilmente reperibili all’arrivo e che fanno solo volume. In secondo luogo, l’Australia è un paese molto informale nei modi, nelle abitudini e, salvo uno o due abiti più eleganti per una serata particolare alla quale può capitare di prendere parte, l’abbigliamento che raccomando deve essere casual.

Per intenderci, se trascorrerete qualche giorno nel Deserto Rosso o in alcuni dei meravigliosi Parchi Nazionali che questo continente ha la fortuna di possedere, portate con voi un paio di scarpe da ginnastica, magari non proprio leggerine, ma sicuramente non le migliori della vostra scarpiera perché, durante i tour, potreste sporcarle o rovinarle, lo stesso vale per l’abbigliamento. L’ideale è preparare un piccolo bagaglio con il necessario per 2-3 giorni prediligendo articoli comodi che, non vi dispiacerà troppo qualora si rovinino. Non dimenticatevi un cappello per proteggervi dal sole, dal vento e da eventuali mosche e zanzare: la natura è bella ma ha i suoi piccoli inconvenienti! Dopodiché, io porterei una felpa, un k-way per la pioggia (non si sa mai), un giubbotto leggero, se la vacanza è in estate ed uno più pesante, se viaggiate durante il periodo invernale in zone australiane dal clima temperato continentale.

C’è da dire che l’inverno australiano non è particolarmente rigido, solitamente le temperature a Sydney, Melbourne, South and West Australia sono miti; nelle zone tropicali di Darwin e del Queensland il clima è sempre caldo ma ciò che può disturbare è l’umidità durante il periodo delle piogge. Nel Deserto, poi, le temperature possono arrivare addirittura a 50° in piena estate, mentre in inverno il problema è durante la notte che risulta essere alquanto fredda, causa la consistente escursione termica di queste zone. Consiglio, pertanto, di avere con voi almeno una camicia leggera a maniche lunghe e di colore chiaro, se è possibile, per le escursione diurne; il sole brucia e non è davvero il caso, nonostante possiate avere dei “bei fisichini”, di andare a torso nudo o con un top perché poi vi pentireste senz’altro.

Abbigliamento informale
Abbigliamento informale

Logicamente, se il vostro itinerario prevede tutti hotel da VIP a tante stelle, magari per la sera vi sarà richiesto un abbigliamento più elegante anche se, lo ripeto, il concetto di eleganza in Australia non ha nulla a che vedere con il nostro. Un uomo con un pantalone lungo, una scarpa chiusa, una polo o una camicia fa sempre la sua figura. Sono davvero pochi i locali dove vi verrà richiesto di indossare giacca e cravatta. Ad una donna, poi, non devo insegnare nulla, se non suggerire di scegliere tra gli indumenti meno impegnativi, che non necessitino di grandi stirature e che si possano facilmente lavare ed asciugare.

Non c’è bisogno di portare tanti cambi perché ci sono lavanderie self service a gettone un po’ ovunque e negli hotel potete usufruire del servizio lavanderia interno, naturalmente a pagamento. Lo stesso vale per il ferro da stiro che solitamente è in dotazione di ciascuna camera oppure, se non vi va di dedicarvi ad alcuna mansione domestica durante la vostra vacanza, potete far stirare i vostri vestiti all’albergo. Se siete stati oculati nella preparazione della valigia, vedrete che al ritorno potrete permettervi di comprare qualche regalo o souvenir in più senza rischiare di pagare cifre da capogiro per l’eccedenza bagaglio. E, credetemi, possibilità di acquisti ce ne sono, soprattutto a Sydney, dove è davvero un peccato non dedicare almeno una mezza giornata al pittoresco Paddington Market, il non plus ultra per gli amanti del Vintage, al famoso Paddy Markets, a ChinaTown o al più turistico Rock Market, solo per citare alcune valide alternative per farvi spendere qualche dollaro!

Se invece avete intenzione di portarvi a casa un oggetto di artigianato aborigeno di ottima fattura e strappando il prezzo più conveniente, altro luogo che merita attenzione è senza dubbio Alice Springs, nei suoi negozi di arte aborigena si possono fare davvero ottimi affari!

Post Scriptum: non dimenticatevi di portare con l’insostituibile pareo: è leggero, si lava e si asciuga subito, può servirvi come abito, per ripararvi dal sole e dal vento e, se avete freddo o l’aria condizionata vi dà fastidio, tiene anche caldo. Che volete di più?

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Posted on dic-19-2008

La natura in Australia

Lo sapevate che il continente Australia ha una natura davvero unica che non trova riscontro in altre parti del mondo?

La natura è stata davvero generosa con l’Australia, complice sicuramente il pressoché totale isolamento che questo continente ha goduto fino a qualche secolo fa. Il regno naturale australiano si può senza ombra di dubbio considerare il più particolare e vario di tutto il pianeta Terra.

Un Canguro, l'icona australiana per eccellenza!

Un Canguro, l'icona australiana per eccellenza!

Basti pensare ai bellissimi cigni neri del West Australia, animali che per noi europei esistevano, fino a pochi secoli fa, solamente nella nostra immaginazione utilizzati come metafora letteraria. Per rendersi conto della straordinaria ricchezza naturale del continente Australia, bisognerebbe soggiornare a lungo in questo paese o compiere diversi viaggi: le sue dimensioni, i suoi innumerevoli e stupefacenti ambienti naturali unitamente alle sue diverse condizioni climatiche, costringono chiunque voglia visitarlo a fare alcune scelte prima di mettersi in viaggio. Infatti, come chi è alla ricerca del mare blu cristallino e delle bellissime isole della Grande Barriera Corallina, non sceglierà certamente la stagione delle piogge (novembre/febbraio) per arrivare a Cairns e dintorni così, chi vuole conoscere il più possibile di questo Paese, non può pensare di attraversarlo in lungo ed in largo in 2/3 settimane come se si facesse una gita “fuori porta†perché qui le distanze sono davvero stratosferiche.

E proprio le particolari condizioni ambientali di questo Paese, hanno costretto in primis la flora e fauna locale a sviluppare abitudini straordinarie ad hoc, abitudini che hanno modificato radicalmente il regno animale e vegetale australiano. Basti pensare al simpatico canguro e alla sua grande agilità nel saltare. Non c’è bambino, che innocentemente non abbia chiesto: “Maestra, perché il canguro salta? La risposta a questa non certo sciocca domanda è solo una: il canguro si è intelligentemente adattato alle condizioni geografiche dei luoghi doveva viveva, luoghi immensi e spesso poveri di cibo e pertanto affinando la tecnica del salto, è riuscito e, riesce tutt’ora, a percorrere lunghe distanze alla ricerca di cibo. Per non parlare poi dei teneri koala e della loro rinomata scarsa intelligenza che ha per anni alimentato il dibattito scientifico tra ricercatori di fama internazionale.

C’è infatti chi sostiene che i koala sono gli unici essere viventi ad avere il cervello più piccolo del cranio e chi invece afferma che questa specie ha volutamente sacrificato il cervello, che si è rimpicciolito essendo morbido, a favore di un buon uso delle energie, energie fondamentali ogni giorno per rendere combustibili le foglie di eucalipto che, allo stato naturale, sono un alimento fortemente tossico. Chi l’avrebbe mai detto?

un koala con il suo piccolo

Un Koala con il suo piccolo

Altro che stupidi!!! I koala hanno dovuto abilmente scegliere di concentrare le proprie energie per poter mangiare e, pertanto, sopravvivere, piuttosto che metterle a disposizione del cervello che col tempo, non utilizzandolo, si è rimpicciolito. Tanto in cima agli alberi, per vivere, avevano bisogno di cibo più che di cervello! Anche le piante australiane sono davvero bellissime e particolarissime. Anche qui sembra che tutto vada al contrario a partire dagli alberi che in Australia mutano la corteccia invece che le foglie.

Stupefacente è l’abbondanza di piante con fiori dai colori vivaci, piante che a lungo hanno destato molta curiosità tra i botanici. Ancora una volta, il perché vi siano migliaia di piante diverse che coesistono negli stessi habitat ed hanno fiori così belli e colorati, trova una spiegazione decisamente logica e pratica. Le piante locali che si ritrovavano a crescere, il più delle volte, in terreni impervi e poveri, sono riuscite ad adattarsi a tale ecosistema e non potendo trarre il nutrimento dal terreno, si sono “inventate†la loro sopravvivenza, catturando gli insetti che si fermano sulle loro foglie attirati dai colori vistosi dei loro fiori.

Decisamente da programmare, anche durante un primo soggiorno in Australia, è la visita di almeno uno dei bellissimi Parchi Nazionali che questo continente possiede. Vi sono, infatti, ben 14 aree naturali selvatiche classificate come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, ciascuna ha una fauna e flora davvero unica e fantastica a partire dai teneri Koala e dai simpaticissimi canguri, per non parlare degli ornitorinchi, dei coccodrilli o dei bellissimi fiori selvatici o di altre piante locali che producono “mantelli†colorati davvero spettacolari pur vivendo, per la maggior parte, in pianure aride e sabbiose. Animali che solitamente vediamo agli zoo, piante e fiori che conosciamo solo dalle copertine patinate delle enciclopedie, qui vivono rigogliosi nel loro habitat. La sensazione, per i più fortunati che dal vivo possono assistere a questo miracolo della Natura, è quella di chi è ospite gradito in una casa immensa, mai vista prima, chiamata Foresta Pluviale, Deserto Rosso, Kangaroo Island, Kakadu National Park per citare solo alcune delle innumerevoli e tutte eccezionali destinazioni da visitare.

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