Posted on feb-24-2009

La mia passione per l’Australia

Perché andare in Australia?

L’Australia mi ha sempre affascinato fin da bambina. Mi ricordo che c’era un cartone animato ambientato in questa terra lontana che parlava, appunto, di una bimba dai capelli biondi, stile “Candy Candy”, che viveva in una fattoria con la madre vedova e, ancora oggi, sorrido al ricordo di come restavo incollata alla TV ad ogni puntata. La storia di un continente così giovane che inizialmente era abitato da galeotti ai lavori forzati, dove vivevano quegli strani uomini tutti pitturati in viso che mangiavano bacche e giravano mezzi nudi, mi affascinava ed incuriosiva.

Poi, le storie che solitamente la nonna mi raccontava sugli italiani che nel dopoguerra emigravano in Australia, dove c’era tanta offerta di lavoro e, soprattutto, il fatto che donne giovani decidevano di partire affrontando una lunga e certo non confortevole navigazione per sposare uomini australiani mai visti e conosciuti se non in modo epistolare, mi toccava il cuore. Mi sembrava già strano che potesse esistere un Paese dove c’era poca gente e lo Stato dava addirittura denaro e terre affinché altre persone decidessero di trasferirvisi, che dovesse addirittura reclutare donne dall’estero era quasi pazzesco! Così è nata la mia particolare passione per questo Paese, passione che ho sempre coltivato come meglio potevo, a seconda della mia età e delle mie conseguenti diverse possibilità. Poi, superati abbondantemente i diciotto anni, terminati gli studi e già inserita nel tanto ormai difficile mercato del lavoro, finalmente sono riuscita a coronare il mio sogno di bambina: andare in Australia!!!

Ricordo che la paura era tanta, mista ad impazienza e adrenalina allo stato puro. Tante volte avevo sfogliato riviste e libri specializzati ed internet era ormai già in grado di “trasportarti” in un viaggio virtuale in qualsivoglia angolo di questo gigantesco Paese ed avevo anche avuto modo di parlare con gente che già c’era stata e addirittura avevo conosciuto australiani in vacanza in Italia ma nonostante tutto, affrontare un viaggio da sola, perché così volevo, mi metteva un po’ di paura. La brama di andarci ha però superato ogni mio dubbio ed ora, a distanza di qualche anno dal mio primo sbarco in Australia, ringrazio quella bambina dai capelli biondi che viveva in una fattoria con la sua mamma nei dintorni di Sydney…

Del mio primo viaggio in Australia ricordo tutto come se fossi tornata ieri e, spesso, nei momenti di malinconia, mi riguardo le tante foto dei bellissimi posti che ho visitato. Ogni foto è come la copertina di un libro che racconta una tappa del mio viaggio, con i luoghi stupendi che ho visto, i compagni di viaggio e la gente del posto che ho conosciuto. In alcuni ci sono voluta ritornare perché tanto mi avevano rapito il cuore, in altri spero di aver la possibilità di farlo presto.
Se dovessi riassumere in una sola frase perché mi piace tanto questo Paese, direi che l’Australia è un concentrato di bellezza, di cordialità e di tranquillità. Di luoghi meravigliosi e per tutti i gusti ne possiede tanti, è inutile ripeterlo, ma quello che più mi piace assaporare ogni volta che ci vado è lo stile di vita degli australiani, il loro modo informale di porsi, la loro cordialità, la loro “gioventù intellettuale” che li porta ad essere attratti da ogni cosa e, da ultimo, la loro voglia di aggregazione che si nota nei giorni di festa, quando è facile vedere giovani e famiglie intere cucinare allegramente l’immancabile carne alla griglia, nei barbecue che stabilmente sono posizionati in ogni parco, giardino e spiaggia d’Australia.

E, ancora più insolito e allo stesso tempo bello, è vedere come a fine giornata, ogni parco, giardino o spiaggia viene lasciato in ordine e pulito come era all’alba, nonostante la gente, i bimbi piccoli, il cibo e le birre, sì le tante birre, consumate! Ecco, quello che mi piace dell’Australia, al di là della meravigliose attrazioni naturalistiche che possiede, è questo spirito di appartenenza ormai smarrito qui da noi, che ti fa sentire parte di un tutto nonostante gli impegni, il lavoro, la famiglia, le difficoltà che ciascuno può avere, questa voglia di stupirsi anche di cose piccole e di non dare tutto per scontato. E se penso a quando bambina dicevo: “Nonna, l’Australia è la gallina dalle uova d’oro”, capisco che, nell’innocenza dei miei pochi anni, ero riuscita già a carpire il segreto di questo Paese.

Tagged Under : , ,

Posted on feb-24-2009

Consigli di viaggio per l’Australia

Cosa non si deve assolutamente perdere in Australia

Premettendo che l’Australia è un Paese meraviglioso a tutte le latitudini e che, pertanto, meriterebbe non uno, ma più soggiorni, se mi chiedessero di consigliare un itinerario di viaggio assolutamente da non perdere, avrei subito le idee chiare. Sydney, Deserto Rosso, Cairns e Cape Tribulation non dovrebbero assolutamente mancare, poi, a seconda del tempo a disposizione, aggiungerei Darwin e i suoi favolosi Parchi Nazionali o la zona di Perth, considerata la perla d’Australia, o ancora il South Australia con Kangaroo Island e la bellissima Great Ocean Road che porta fino a Melbourne.

I famosi 12 APOSTOLI LUNGO LA Great Ocean Road

I famosi 12 Apostoli lungo la Great Ocean Road

Il problema dell’Australia non è il rischio di scegliere destinazioni che poi possono deludere perché, credetemi, non ve ne sono, quanto piuttosto di essere in un periodo dell’anno in cui, le condizioni climatiche nella zona prescelta, non sono decisamente le migliori. Per meglio capirci, ci sono aree dell’Australia che sono visitabili un po’ tutto l’anno come Sydney ed il Deserto Rosso, altre invece che sono soggette al fattore stagionale. Le zone di Cairns, di Cape Tribulation e del Queensland, in generale, hanno un clima caldo tutto l’anno, ma da novembre a marzo sono soggette a forti precipitazioni, pertanto non mi sento di consigliarla senza dire che c’è il rischio di “beccare l’acqua”. Così nel South Australia (Adelaide) e nello Stato di Victoria (Melbourne), il periodo migliore per andarci è durante il nostro inverno, quando là è estate.

Questo perché troverete un clima caldo e soleggiato che vi permetterà anche di andare al mare e di fare il bagno nel Mare Antartico! Questa indicazione non sta a significare che è assolutamente sconsigliato visitare queste zone in altri periodi, quanto piuttosto che troverete una realtà climatica non proprio ideale. Mi sento in dovere di sottolineare pertanto, che l’Australia la si deve scegliere non solo sulla base del suo clima anzi, dei suoi diversi climi, ma anche in relazione a quello che volete assolutamente fare e vedere. Per darvi un aiuto, posso pertanto provare a costruire due “ideal tipo” di itinerari a seconda che la partenza sia prevista durante i nostri mesi invernali o durante quelli estivi. Nel primo caso, ipotizzando una vacanza di 3 settimane circa, io arriverei ad Adelaide, andrei a Kangaroo Island, dove mi fermerei 2 notti, poi mi metterei in viaggio sulla Great Ocean Road fino a Melbourne.

Da qui mi recherei a Phillip Island e aggiungendo due giorni in più, andrei al Wilson Promontory, un meraviglioso Parco nazionale che s’insinua tra mare e montagna, dove è possibile fare percorsi a piedi di differente lunghezza e difficoltà, circondati da una natura incontaminata ed unica. Dopodiché, da Melbourne, prenderei un aereo per l’interno e farei 2-3 giorni nel Deserto Rosso. Terrei Sydney come ultima tappa del mio viaggio, essendo una città meravigliosa dove è davvero un piacere spendere qualche giorno per visitarla, includendo anche un’escursione alle Blue Mountains. Volendo, in 3 settimane, togliendo il tempo che si passa in volo, rimarrebbe tempo per un’ulteriore destinazione, ma io sono dell’idea che è meglio visitare bene, meno luoghi, che sostare in tanti e frettolosamente.

I Monti Olgas

I Monti Olgas

E credetemi, c’è molto da vedere in questo itinerario e sarebbe davvero un peccato essere poi costretti a dire: “Cavolo, mi fermerei un po’ di più qui…” A me è successo, lo confesso, e mi sono ripromesso di non fare lo stesso errore un’altra volta, anche perché, l’Australia, non è proprio dietro l’angolo! Qualora invece, fosse in cantiere un viaggio durante la nostra primavera estate, mi divertirei diversamente. Privilegerei tutta l’area della Grande Barriera Corallina, della Foresta Pluviale e dell’arcipelago delle Whitsundays per trascorrere giorni meravigliosi in mare o nella magica foresta per poi spostarmi verso Darwin dove, non si può non spendere almeno 2-3 giorni al Kakadu e Katherine National Park; da qui volerei fino ad Ayers Rock per ammirare il tramonto e l’alba sul monte sacro e per esplorare il Kings Canyon ed i Monti Olgas; da ultimo andrei a Sydney.

Devo ammettere che, visto il periodo ideale, cercherei d’infilare qualche giorno nel West Australia, ancora poco conosciuto, ma davvero di una bellezza unica. E le 3 settimane in un batter di ciglia saranno finite….. Tuttavia, le foto, gli episodi vissuti, il tal posto che vi ha colpito più di altri ed il ricordo delle persone incontrate, rientreranno in Italia con voi e vi terranno sempre compagnia in quell’angolo del vostro cervello che si chiama “memoria”. E, giorno dopo giorno, “Mnemosine”, dea della memoria, vi stuzzicherà fino a convincervi di ritornare nuovamente in quelle terre lontane e meravigliose, per vedere quello che non avete mai visto o luoghi in cui vi piacerebbe tornare una seconda volta.

Tagged Under : , ,

australia l  nuova zelanda l  isole fiji l  polinesia l  altre destinazioni l  informazioni l  itinerari l  crea itinerario l  liste nozze l  contatti l  chi siamo l  dove siamo l  newsletter l  blog l  reception on line l  viaggi individuali l  viaggi di nozze l  viaggi di gruppo l  viaggi avventura l  termini e condizioni l  mappa del sito l  cookie
realizzato da pensareweb - copyright 2008