Posted on apr-03-2009

Viaggio di Nozze Alessandra e Paolo

Luna di Miele in Australia

Alessandra

Alessandra

Da quando io e Paolo abbiamo iniziato la nostra storia abbiamo sempre parlato di quanto ci sarebbe piaciuto andare in Australia, cosi quando abbiamo deciso di sposarci ci siamo detti che non c’era occasione migliore per fare questo viaggio. Una volta deciso che saremmo voluti andare in Australia per la nostra Luna di Miele mi sono prima documentata sulle cose che potevamo vedere, poi ho incominciato a cercare (su internet) un’agenzia specializzata sull’Oceania ed alla fine ho trovato Meraviglia Viaggi ovvero Walter. Lui ci ha messo a punto un programma proprio per noi, ci ha consigliato cosa vedere e cosa, volendo, si poteva anche evitare dato che avevamo “solo” 3 settimane e l’Australia si sa che √® enorme.

Paolo

Paolo

Alla fine abbiamo bloccato il nostro bel viaggio, partenza il 31/12/2008 rientro il 21/01/2009. Il nostro viaggio di nozze √® iniziato il 31/12/08 con la partenza da Roma Fiumicino per Francoforte (durata del volo 2 ore) e poi da li alle 00:00 siamo decollati per Singapore (durata del volo ben 11:45 ore). Come avrete potuto capire abbiamo festeggiato l’arrivo del nuovo anno sull’aereo ed √® stata davvero un’esperienza del tutto particolare (da provare) abbiamo visto i fuochi d’artificio dall’alto sorseggiando champagne e urlando “Happy New Year”. Abbiamo poi proseguito il viaggio da Singapore ad Adelaide (durata del volo “solo” 6:50 ore). (Ahm piccolo appunto l’aeroporto di Singapore √® spettacolare ed iper tecnologico). Dopo venti ore di aereo e circa ventisette di viaggio abbiamo finalmente messo piede in Australia e precisamente ad Adelaide. Non ci credevamo, finalmente eravamo in Australia!!!

Kangaroo Island

Kangaroo Island

Appena arrivati ad Adelaide, alle 7:30, siamo andati in albergo ci siamo fatti una bella doccia e siamo subito andati in giro alla scoperta della citt√†. Insomma, a differenza di tante altre persone, siamo riusciti a sostenere bene il fuso orario, merito soprattutto del consiglio di prendere due giorni prima della partenza la melatonina… (grande bazza!!!) Torniamo al nostro viaggio, dicevo abbiamo fatto un giro ad Adelaide una citt√† tranquillissima e molto, molto ricca di parchi. La sosta, di un giorno, in questa citt√† ci serviva solo per andare il giorno seguente a Kangaroo Island, un’isola troppo carina. Pensate quest’isola √® enorme ed √® popolata da pochissime persone ma da tantissimi animali, tutti si conoscono e tutti sono sorridenti e felici… un’immagine davvero surreale. Abbiamo visto tante fattorie, dato da mangiare ai canguri, visto ed accarezzato i koala (troppo belli), abbiamo visto i pellicani ed infine pernottato in un fantastico albergo fronte oceano.

Dopo siamo tornati ad Adelaide ed il giorno seguente siamo partiti per un tour sulla Great Ocean Road, tour che sinceramente non volevamo fare ma che Walter ci aveva consigliato di fare assolutamente. Effettivamente abbiamo visto delle cose spettacolari, come i Dodici Apostoli e fatto cose entusiasmanti, come scalare i Grampians, ma, purtroppo, a causa di un imprevisto non siamo riusciti a goderci questo tour, nonostante tutta la buona volontà di Walter di risolvere il problema. Il viaggio è continuato con Melbourne, una città molto bella piena di immigrati italiani; qui siamo stati benissimo, abbiamo visitato la città muniti della mitica Lonely Planet.

Monti Olags (Kata Tjuta)

Monti Olags (Kata Tjuta)

Dopo Melbourne siamo partiti per il posto che, sinceramente, ci ha colpiti di pi√Ļ, il Deserto Rosso… Alice Spring. Quest’ultima √® una citt√† davvero suggestiva, sembra una citt√† fantasma e francamente mette anche un po’ di paura. Per la citt√† si incontrano gli aborigeni “pi√Ļ civilizzati, sembrano degli zombi che vagano senza una meta, loro stanno tutto il giorno senza far nulla girovagano per la citt√† e si siedono sotto gli alberi dove cercano di vendere le loro tele (stupende) ai turisti. E’ stato in questa citt√† che abbiamo assaggiato la carne di canguro (lo so, cosi potrebbe fare un po’ impressione, ma dato che eravamo l√¨ non volevamo perderci niente) e devo dire che √® buonissima.

Dopo aver visto Alice Springs siamo partiti per un tour verso Ayers Rock… in una parola, SPETTACOLARE! Abbiamo ammirato il tramonto sui Monti Olgas (Kata Tjuta) sorseggiando champagne e mangiando noccioline, poi abbiamo fatto una cena barbeque sotto le stelle, in mezzo al deserto, dove ad un certo punto hanno spento le poche luci che c’erano e ci hanno dato spiegazioni sulla spettacolare volta stellata che si gode da qui, l’assenza di umidit√† rende questo cielo pieno di stelle e… credetemi, mi vengono i brividi anche solo a scriverlo ed a ricordarlo. Il giorno seguente siamo andati a Kings Canyon ma sinceramente, dopo aver fatto la Great Ocean Road da Adelaide A Melbourne, non ci √® sembrato cosi bello. L’indomani ci siamo “svegliati” (in realt√† non siamo proprio andati a dormire) alle 03:15 perch√© siamo andati ad ammirare l’alba su Uluru. Anche qui l’emozione non si pu√≤ descrivere, uno spettacolo stupendo che era reso ancora pi√Ļ bello dalla professionalit√† della nostra guida. Questo tour √® stato davvero bellissimo ed anche l’albergo in cui alloggiavamo era in pieno stile deserto.

Sydney

Sydney

Dopo il deserto c’√® stata la meravigliosa Sydney. Tutti i miei amici che ci erano stati mi avevano raccontato di quanto fosse magica questa citt√† ma finch√© non ci sei stato non ne hai la vera percezione. Sydney √® una metropoli troppo particolare perch√© √® molto strano vedere una citt√† cosi grande estendersi sull’oceano. Noi abbiamo fatto il primo giorno una gita guidata, grazie alla quale abbiamo potuto vedere la famosissima Bondi Beach, la spiaggia dei surfisti. La citt√† offre tantissimi divertimenti e poi ci sono dei ristoranti che fanno del pesce buonissimo e che noi abbiamo naturalmente provato seguendo delle dritte che Walter ci aveva dato. Abbiamo visto le Blue Montains, bellissime ma niente in confronto ai Grampians, ed il Wildlife Park dove abbiamo potuto ammirare tutti i tipici animali australiani: koala, canguri, dingo, diavoli della Tasmania e tanti altri. In tutta l’Australia, ed in particolare a Sydney, ci sono un sacco di parchi dove le famiglie fanno pic-nic e dove ci sono dei barbeque pubblici che tutti possono utilizzare a condizione che venga pulito proprio come lo si trova… fantastico!

Tartarughine a Heron Island

Tartarughine a Heron Island

Dopo Sydney sentivamo gi√† un’aria di tristezza perch√© il nostro viaggio stava volgendo al termine per√≤ non potevamo non goderci al massimo l’ultima tappa: Heron Island. Si tratta di un’isola della Grande Barriera Corallina australiana, una meraviglia della natura, un’isola dove l’unica cosa che puoi fare √® goderti il mare, il sole e tantissimo relax. Heron √® sede di una stazione di ricerca dell’Universit√† del Queensland, difatti molti erano gli studenti che erano sull’isola a fare delle ricerche. Abbiamo anche visto nascere le tartarughe marine, perch√© le mamme vengono a depositare le uova all’alba e poi praticamente ogni sera, verso le 19, le uova si schiudono. Si tratta di uno spettacolo incredibile, perch√© √® davvero strano vedere che non appena nate queste tartarughe vanno subito verso il mare… ahhh… la natura √® davvero incredibile; purtroppo soltanto pochissime raggiungono il largo, la maggior parte viene mangiata dai gabbiani (li abbiamo visti che si appostavano verso le 19 per poter fare il loro spuntino).

Heron Island dall'elicottero

Heron Island dall'elicottero

Sull’isola abbiamo fatto molto snorkeling, era come nuotare in una piscina naturale in mezzo a pesci colorati e piante bellissime. Ci siamo rilassati molto anche perch√© venivamo da 2 settimane di tour molto intenso. Nelle camere non c’era n√© tv n√© telefono perch√© lo scopo dell’isola √® quello di farti staccare completamente dalla vita stressante di ogni giorno e devo dire che lo scopo per noi √® stato pienamente raggiunto. Per concludere questa stupenda vacanza Walter aveva organizzato il rientro sulla terraferma (dove dovevamo prendere tutti i vari aerei) in elicottero per ammirare la barriera corallina dall’alto. Wouuu… ragazzi, altra grandissima esperienza aver potuto provare l’ebbrezza dell’elicottero e vedere dall’alto in quale posto INCANTEVOLE eravamo.

Dopo siamo rientrati in Italia con tanta tristezza perch√© √® difficile lasciare un posto dove si √® stati benissimo ma con la convinzione che √® giusto che le cose belle finiscano altrimenti non si apprezzerebbero come tali. Abbiamo fatto proprio il viaggio che sognavamo, senza farci mancare nulla dai trasferimenti organizzati agli hotel a 4 stelle; proprio in relazione agli hotel volevo fare un’ultima e breve considerazione, sono stati scelti da Meraviglia Viaggi tutti hotel centralissimi che ci consentivano di girare la citt√† benissimo ed a piedi.

Alessandra e Paolo
lexale81@yahoo.it

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